Il titolo scelto dal Prof. Giuliano Noci racchiude una verità spesso scomoda ma inevitabile: i momenti di maggiore instabilità non sono soltanto fasi di crisi, bensì snodi generativi, punti di rottura da cui possono emergere nuove traiettorie di sviluppo. Il “disordine” non è quindi un semplice cao ... Il titolo scelto dal Prof. Giuliano Noci racchiude una verità spesso scomoda ma inevitabile: i momenti di maggiore instabilità non sono soltanto fasi di crisi, bensì snodi generativi, punti di rottura da cui possono emergere nuove traiettorie di sviluppo. Il “disordine” non è quindi un semplice caos da temere, ma un ambiente fertile in cui si ridefiniscono priorità, poteri e modelli di convivenza. In un mondo attraversato da tensioni geopolitiche, transizioni tecnologiche accelerate e mutamenti culturali profondi, il cambiamento non è più un’opzione: è la condizione strutturale del nostro tempo. L’Europa, stretta tra le strategie assertive di Stati Uniti e Cina, si trova oggi davanti a una scelta cruciale: subire il cambiamento o trasformarlo in un’opportunità per ripensare il proprio ruolo, la propria autonomia strategica e la propria capacità di innovare. Il titolo suggerisce dunque un invito all’azione: riconoscere il disordine, comprenderne le dinamiche e trasformarlo in un motore di futuro. È un richiamo alla lucidità, alla responsabilità e al coraggio di immaginare nuove forme di competitività, cooperazione e leadership. Per informazioni e conferme: Segreteria 333 650 7568 – Prefetto 340 261 3834 Panorama Golf 0332 330356
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Fra gli scopi del Rotary International vi è quello di avanzare la comprensione internazionale, collaborando con i leader delle comunità che desiderano contribuire con il loro impegno a progetti con un impatto reale e duraturo sulla vita delle persone.
Questa vocazione internazionale, il lavoro di avvicinamento fra popoli e culture, ha trovato sul territorio a cavallo fra Svizzera ed Italia una situazione particolarmente propizia, data l‘esistenza di una regione con forti legami culturali, commerciali e demografici.
La Regio Insubrica è infatti un’euroregione ed una comunità di lavoro transfrontaliera creata nell’Insubria settentrionale a cavallo del confine Italo-svizzero. È costituita dai seguenti enti: Cantone Ticino e Provincie di Como, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Lecco e Novara.
In questo contesto i 20 club rotariani delle provincie di Como, Varese e del Canton Ticino hanno costituito più di venti anni fa il „Gruppo di Lavoro Insubrico“con il desiderio ed interesse di affrontare tematiche riguardanti il “qua e là della frontiera”.
In questi anni sono state realizzate giornate culturali, attribuite borse di studio, organizzati convegni professionali e collaborazioni fra le organizzazioni di protezione civile, oltre ad attività di sostegno a piccoli e grandi progetti di servizio alla comunità.
Le attività del Gruppo di Lavoro sono congiuntamente da più club che si fanno, di volta in volta, promotori dell’attività, iniziativa o progetto in questione.
A settembre 2021 il sostegno erogato era quantificabile cumulativamente in circa 4 Milioni di dollari statunitensi.
Club appartenenti al Gruppo di lavoro insubrico
2 Nazioni (Italia e Svizzera) 2 Province (Como, Varese) 1 Cantone (Ticino) 2 Distretti Rotary (CH1980, IT 2042)20 Rotary Club
⭐ An euch alle, die digitalen Elfen, die unsere Clubs mit so viel Enthusiasmus zum Leben erwecken! Das Jahr neigt sich d...